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COME TRASFORMARE UN'IDEA CREATIVA IN UN BUSINESS UNICO - La storia di un piccolo angolo di Giappone in italia




Oggi nasce il nostro Blog. Un spazio che vuole raccontare storie di business creative da tutto il mondo. La nostra missione è raccontare queste storie perché possano ispirare altri a credere nella propria creatività.

Lo facciamo perché crediamo in un'economia in cui le piccole imprese possano continuare ad avere un ruolo centrale per generare benessere nella società e contestualmente  contribuire alla realizzazione personale, perché crediamo che la creatività sia un inno all'unicità e alla fantasia di ognuno di noi.

Crediamo che la creatività sia un viaggio, all’interno dei nostri sogni e all'esterno, alla scoperta delle meraviglie del mondo.

Per questo il nostro racconto inizia da un viaggio in Giappone, NihoN o Nippon, che significano “sole” e “origine”, e insieme hanno quindi il significato di “origine del Sole”. Per questo motivo, il Giappone è spesso identificato come la “terra del Sole nascente” o «il paese dell'origine del sole».

Per noi il Giappone è stato proprio questo, l'inizio del nostro viaggio alla scoperta della luce creativa che avevamo dentro, il posto all’interno di noi dove ha origine il nostro sole. A distanza di più di 10 anni, quel viaggio è lì per dimostrarci che nella vita le cose più importanti accadono per un motivo. Buona lettura.




Siamo in Giappone da quasi una settimana. A Tokyo il tempo è passato in modo frenetico, scandito dal nostro tentativo di capire i mille contrasti di questa metropoli. Una città che non sembra fermarsi mai,  tra grattacieli e metropolitane organizzatissime, dove magicamente si trovano anche attimi di pace grazie ai moltissimi templi, che mostrano come modernità e filosofia antica possano convivere. Oggi siamo arrivati a Kyoto, una città totalmente diversa, dove i grattacieli lasciano spazio ad una architettura più tradizionale. Un’atmosfera più rilassata e dai tempi più umani ma che io e Martina non riusciamo a goderci. Siamo influenzati dalla frenesia di voler vedere più cose possibili, un mood che finora aveva contraddistinto il nostro viaggio.  Infatti, avevamo seguito una  fitta tabella di marcia per la paura di perderci anche solo un luogo che avevamo pianificato di vedere in questa nostra esperienza in Giappone.  Entrambi però sembravamo stanchi e cominciavamo a perderci momenti che non sarebbero più tornati. Accade così che d’un tratto, fermiamo i nostri passi, ci guardiamo e ci capiamo.


E’ il momento di goderci il presente e immergerci senza meta in questo viaggio.

Svoltando ad un incrocio vediamo un locale in legno scuro e grandi vetrate con all’interno un'atmosfera tranquilla di persone che chiacchierano bevendo del tè fumante da bellissime tazze. Decidiamo di fermarci in quel locale per essere parte di quella energia rilassante e finalmente prenderci il tempo per assaporare il primo  momento del nostro viaggio con presenza. Dopo un’oretta ci rimettiamo in cammino  seguendo un  flusso che ci porta a perderci tra le vie di Kyoto. In particolare in una zona dove era bellissimo passeggiare e  guardare i negozi di artigianato locale. Ci piaceva moltissimo prendere in mano quelle stupende tazze in ceramica ma quello che ci affascinava maggiormente erano le kokeshi, tipiche bambole artigianali in legno. Finalmente ci stavamo immergendo nel viaggio perché il tempo aveva smesso di scandire i nostri momenti. Sembrava ci fossimo riconnessi a noi stessi. Eravamo più connessi anche con la natura. Ad un certo punto è lei a ricordarci il passare del tempo. Un meraviglioso sole ha deciso di tramontare e grazie ad un color rosso fuoco illumina i nostri sguardi e il paesaggio intorno al fiume Kamo che ora è di fronte a noi. In pochi minuti la sera con i suoi colori inghiotte il fiume e le luci dei ristoranti che popolano le sue sponde cambiano l'atmosfera e stimolano il nostro appetito. Siamo colpiti da una piccola porta di legno, una lanterna accesa e dal profumo che esce dalla cucina di quel locale che sembra chiamarci. Lo ascoltiamo. Entriamo e ordiniamo un Ramen. Dopo pochi minuti, arriva una ciotola fumante che emana un profumo colorato di Giappone.


Io e Martina ci guardiamo.


Sorridiamo.


Ci capiamo.


Lasciamo parlare il cibo. Il primo  boccone usando le bacchette e subito dopo  il secondo usando il mestolino per assaggiare il brodo. Un'esplosione di gusti ed emozioni.


Riguardo Martina.   Mi riguardo attorno. 


Non sono più a Kyoto.


Siamo a Schio, da Aji OSteria Giapponese. Sto mangiando uno Spicy Ramen. Un gustosissimo brodo di carne a base di miso che avvolge i noodles e tutti gli altri ingredienti, perfettamente combinati per creare un tradizionale ramen giapponese con dei fili di peperoncino che regalano ad ogni boccone una sfumatura diversa.

La cucina ha questo potere, con il sapore ti può trasportare in un paese lontano, in un ricordo.

 E’ questo quello che si ritrova mangiando in Aji Osteria, l'autenticità dei sapori, che chi ha visitato il Giappone  ritrova in ogni piatto e allo stesso tempo permette a chi non ci è stato di viaggiare in questo fantastico paese e scoprirlo attraverso la sua cucina tradizionale. 


Perché questa è la prima storia creativa che raccontiamo nel nostro blog? Perché` questa storia racconta molto bene cosa succede quando la creatività incontra la propria passione. E quando a farlo sono due persone che uniscono i propri sogni, creano qualcosa di unico. 

Giulio  e Francesca  infatti non solo sono proprietari di Aji Osteria.  Grazie alla  loro creatività nella stessa location convive anche Artigianato Giapponese, un negozio dove si possono trovare oggetti originali giapponesi scelti con cura e passione da Francesca. Un luogo speciale, dove si concentrano varie espressioni della cultura artigianale giapponese e nel quale si possono acquistare autentiche realizzazioni di artisti nipponici. Pochi passi nel loro negozio, e l’impressione di passeggiare in un piccolo angolo di Giappone in Italia.


Di seguito l’intervista che abbiamo fatto a Giulio e Francesca che vi racconteranno il loro piccolo angolo di Giappone che hanno portato in Italia. 



Indice intervista







TRASFORMARE LE PROPRIE PASSIONI IN UN LAVORO - La Storia di Giulio e Francesca


Mi chiamo FRANCESCA Iachetta e amo viaggiare.  Adoro  organizzare i miei viaggi e iniziare da subito a pregustare la bellezza della scoperta e dell’esplorazione di nuovi luoghi e nuove culture. Uno dei Paesi che più mi è rimasto nel cuore è il Giappone, che ho avuto la fortuna di visitare tante volte e che viaggio dopo viaggio non smette mai di stupirmi. 


Mi chiamo GIULIO Grotto, le mie più grandi passioni sono il cibo, i viaggi ed il Giappone.


FRANCESCA: Siamo una coppia di piccoli imprenditori che, grazie alla passione che abbiamo in comune per il Giappone ,abbiamo creato un’attività di vendita di prodotti artigianali giapponesi e di ristorazione, un modo unico di avvicinarsi a questo meraviglioso Paese. Nello specifico io  mi occupo di importazione diretta di prodotti artigianali giapponesi: ceramiche, bambole tradizionali, haori (giacche giapponesi), coltelli da cucina e oggettistica varia. Tutti prodotti che poi vendo nel mio negozio online www.artigianatogiapponese.it e nel negozio fisico di Artigianato Giapponese. Inoltre la sera gestisco Aji, la nostra Osteria Giapponese, mi occupo della sala, facendo accomodare ai nostri tavoli i clienti, spiegando loro il nostro menù e introducendoli al mondo del sake e delle bevande giapponesi.


GIULIO : Io mi occupo della cucina di Aji, la nostra Osteria Giapponese, sono lo chef che prepara i piatti, ma che prima sceglie con cura tutti gli ingredienti che serviranno per crearli. I piatti che propongo sono tutti tradizionali giapponesi, seguo fedelmente le ricette originali e per questo è importante che io scelga i giusti ingredienti, è fondamentale che siano di qualità e che provengano direttamente dal Giappone.



UN PROGETTO IMPRENDITORIALE CREATIVO NASCE DAL PERCHE’ E’ UNICO 


Perché Artigianato Giapponese è un negozio unico

FRANCESCA:  Artigianato Giapponese è unico perché è un negozio, sia online sia fisico, dove poter trovare prodotti artigianali giapponesi di importazione diretta Made in Japan.  Vado personalmente in Giappone alla ricerca di eleganti e bei prodotti di alta qualità. Il mio obiettivo è quello di trovare pezzi originali Made in Japan con un significato culturale e tradizionale, oggetti che hanno una storia da raccontare, in modo da promuovere l’artigianato giapponese e attraverso di esso far conoscere la cultura giapponese qui in Italia. Mi piace incontrare personalmente gli artisti e i vari fornitori con i quali lavoro, e con i quali negli anni ho stabilito un rapporto non solo lavorativo consolidato ma anche personale, fondato sulla fiducia e il rispetto. Ciascun loro prodotto viene realizzato con passione, dedizione, cura per il dettaglio, fino ad arrivare alla ricerca della perfezione. Il mio cliente quindi oltre ad avere un’ampia scelta di prodotti artigianali tra cui scegliere (bambole kokeshi, ceramiche, coltelli da cucina, haori ovvero giacche in seta d’epoca e oggettistica varia) si ritroverà poi a casa un autentico prodotto Made in Japan non solo esteticamente bello ma di alta qualità.


Perchè Aji Osteria Giapponese è un ristorante unico

GIULIO: Quando si pensa alla cucina giapponese a tutti viene subito in mente il sushi. Molti non sanno quanto la tradizione culinaria del Sol Levante comprenda in realtà tante gustosissime pietanze. La nostra missione quindi con la nostra Osteria Giapponese è quella di far vivere una nuova esperienza culinaria ai clienti, la scoperta di nuovi sapori e un viaggio che, con il palato e la mente, trasporti i nostri ospiti direttamente in Giappone, ma restando comodamente seduti ai nostri tavoli. Aji è unico perché ogni pietanza proposta segue la ricetta tradizionale, e per far sì che i sapori siano come gli originali la maggior parte dei nostri  ingredienti arriva direttamente dal Giappone. Da Aji si assapora l’autentica cucina giapponese, da noi si può gustare un ottimo Ramen, da accompagnare ad uno dei nostri Zensai (antipastini) come i gyoza (ravioli di pasta sottile ripieni di carne di maiale e verdure), i takoyaki (gustose polpette di polpo), il bao (un soffice panino al vapore con maiale), oppure la prelibata Wagyu (carne di manzo giapponese), il tutto da accompagnare ad un buon sake oppure ad una birra giapponese, in perfetto stile Izakaya



COME SI TRASFORMA UN’IDEA CREATIVA IN UNA IDEA DI BUSINESS


La storia di Artigianato Giapponese

FRANCESCA: Il progetto Artigianato Giapponese è nato molto velocemente, nel dicembre 2012 al mio rientro dal mio primo viaggio in Giappone decisi che volevo iniziare un’attività di importazione di prodotti artigianali, e così supportata e incoraggiata da Giulio, decisi di trasformare quell’idea in realtà. Ritornai due mesi dopo in Giappone per trovare i contatti di artisti e fornitori che potessero spedirmi  la merce in Italia e poi mi dedicai alla ricerca di un’agenzia che potesse aiutarmi nella realizzazione del mio negozio online. Dopo la nascita dell’e-commerce per far conoscere la mia  attività in tutta Italia iniziai a partecipare a piccoli eventi a tema Giappone fino a partecipare a grandi fiere come il Festival dell’ Oriente. Grazie alle fiere i clienti, a differenza dell’e-commerce potevano vedere dal vivo i prodotti che importavo, potevano toccarli e sentire i miei racconti. Poi nel 2019 insieme a Giulio abbiamo deciso di aprire una sede fisica di Artigianato Giapponese, un negozio a Schio, un punto di riferimento in Veneto per gli appassionati dell’arte e dell’oggettistica giapponese.


La storia di Aji Osteria Giapponese

GIULIO: L’idea di Aji Osteria Giapponese nasce qualche anno fa, di preciso non sappiamo quando perché è un’idea nata nel tempo, giorno dopo giorno nei nostri cuori e che bussava alla nostra mente al ritorno da ogni nostro viaggio in Giappone. Tutte le volte che tornavamo a casa ci rendevamo conto che qui a Vicenza non ci fossero dei veri ristoranti giapponesi dove poter andare a mangiare dei piatti autentici. E così abbiamo iniziato a pensare a  quanto sarebbe stato bello aprire un locale tutto nostro di cucina giapponese dove poter assaporare qualcosa di autentico e di diverso dal solito sushi.  Ma dalla prima idea alla realtà è passato qualche anno perchè ci piaceva tanto l’idea di aprire un locale giapponese tutto nostro  ma allo stesso tempo ci faceva anche paura questa nuova avventura.  Crediamo però che nella vita certe volte bisogna buttarsi, bisogna crederci con tutte le forze in quello che si fa e così armati di coraggio un giorno abbiamo deciso di far diventare realtà quel sogno. L’idea era rimasta lì ferma nelle nostre menti per anni, ma poi in soli quattro mesi siamo riusciti a trasformarla in realtà. E così nell’agosto del 2019 abbiamo aperto la nostra Osteria Giapponese.






COME CONTINUARE A CREDERE NEL TUO PROGETTO DI BUSINESS NEI MOMENTI DIFFICILI


Cosa ne pensa Francesca di Artigianato Giapponese

Nella vita, così come nel lavoro i momenti difficili ci sono sempre, ma con la giusta attitudine e la giusta dose di impegno, si può superare qualsiasi ostacolo. La difficoltà iniziale è stata quella delle poche vendite, un negozio online ha bisogno di tempo per far sì che sia visibile sulle prime pagine dei vari motori di ricerca, quindi inizialmente non ricevere ordini è stato sconfortante, ma ho sempre fortemente creduto nel mio progetto, sapevo che avevo bisogno di farmi pubblicità e far in modo che il numero di clienti del negozio incrementasse. Inizialmente ho cercato di far conoscere i miei prodotti sui social, ma poi per far sì che la gente credesse che il mio fosse un progetto serio e reale ho iniziato a partecipare a degli eventi a tema Giappone con il mio banchetto esponendo i miei prodotti, in modo tale che la gente potesse vedere i prodotti dal vivo e in futuro potesse poi acquistare online. Ed evento dopo evento, fiera dopo fiera in giro per l’Italia, la gente ha iniziato a conoscermi e poi ad acquistare sul mio e-commerce. E così pian pianino con impegno e dedizione ho iniziato a ricevere sempre più ordini ed oggi ricevo ordini da tutta Italia ed anche dall’estero.


Cosa ne pensa Giulio di Aji Osteria Giapponese

I momenti più difficili sono stati sicuramente i periodi di chiusura forzata a causa della pandemia. Cadere e rialzarsi  a volte non è facile soprattutto se alcune cose non dipendono da noi ma come ogni periodo difficile nella vita, lo abbiamo affrontato con speranza e fiducia. Sapevamo che quel periodo non poteva durare per sempre e che presto saremmo tornati alla normalità.  Grazie a questa speranza nel cuore ed all’affetto dei nostri clienti siamo andati avanti.





AVERE UN PROGETTO CHIARO PORTA NEL TEMPO PORTA A RACCOGLIERE TANTE SODDISFAZIONI


I successi di Artigianato Giapponese

FRANCESCA: Sono orgogliosa di essere riuscita a creare un progetto di nicchia come quello di Artigianato Giapponese, che negli anni è riuscito a diventare sempre più visibile e conosciuto, con gli anni sono aumentati i clienti, sono aumentati i prodotti che importo, sono aumentate le collaborazioni con i vari artisti e fornitori. Sono tra le poche importatrici ad avere un contatto diretto con tanti artisti di kokeshi, artisti che ho personalmente incontrato e conosciuto e con i quali c’è una bella collaborazione di lavoro, alcuni di loro realizzano bambole kokeshi appositamente per me da rivendere in Italia. Questa “esclusività” di avere dei prodotti che il cliente può trovare solo da me per me è una grande soddisfazione. Un altro motivo di soddisfazione è quello di sapere che i miei  clienti siano felici e soddisfatti delle loro esperienze di acquisto, sia nello shop online, sia nello shop fisico, e  ricevere i loro complimenti e le loro recensioni positive. Nel tempo tutto questo ha creato anche una base di clienti fedeli che ritornano più volte e questo mi rende molto felice.


I successi di Aji Osteria Giapponese

GIULIO: La maggiore soddisfazione è quella di avere sempre dei clienti che escono dal nostro locale soddisfatti e felici,  molti dei quali molti  ritornano più volte e tutti parlano bene di noi con amici e parenti, generando un passaparola che una pubblicità genuina e molto importante per noi. Per me è anche molto bello vedere che ogni sera abbiamo sempre tutti i nostri tavoli occupati. A volte in quei tavoli ci sono anche dei clienti giapponesi, che ci fanno i complimenti e ci confidano che mangiando le nostre pietanze si sentono come a casa.  Un’altra soddisfazione è stata quella di aver ricevuto già per due volte la certificazione “Japan Food

Supporters” dal MAFF (Ministero giapponese dell’Agricoltura, Pesca e Forestale) e da JETRO ( Japan External Trade Organization) per il nostro impegno nel promuovere i prodotti e la cultura giapponese. Questo ci rende orgogliosi, perché tale certificazione è concessa solamente a quei locali che soddisfano una precisa serie di requisiti, tra i quali quelli di garantire che i prodotti  utilizzati rispettino a pieno la qualità e l’originalità della tradizione giapponese.





CONSIGLI PER CREDERE IN UN’IDEA DI BUSINESS CREATIVA, SUPERARE BLOCCHI O GIUDIZI


GIULIO La cosa più importante è credere in quell’idea, crederci veramente, non pensare a cosa penseranno gli altri, ma bisogna pensare che se quell’idea si realizzerà in uno dei nostri sogni,  dobbiamo far sì che diventi un progetto vero. Quell’idea non cambierà la tua vita se non hai il coraggio di farla diventare realtà. Ma per far ciò non bisogna improvvisare, bisogna studiare bene come far sì che quell’idea diventi un progetto di successo, fare una giusta pianificazione, bisogna  concentrarsi su ciò che si vuole e su ciò che si vuole realizzare. Con questa chiarezza si è pronti ad affrontare anche i problemi che potrebbero emergere e si è sempre pronti a risolverli.


Francesca Tante volte si hanno delle idee creative, ma la maggior parte delle volte non arriviamo a concretizzarle perché non ne abbiamo il coraggio o il percorso per realizzarle ci sembra difficile o perché non si hanno le giuste persone accanto che credono in noi e che ci supportino in quell’idea. Quindi a chi ha un’idea creativa dico di crederci sempre, se si parte con la giusta motivazione allora il percorso sembrerà più semplice. Se poi riusciamo ad avere accanto qualcuno, una persona di famiglia o un amico, che ci supporta e incoraggia ancora meglio. Se si pensa che quell’idea imprenditoriale ha il giusto potenziale, allora bisogna iniziare ad analizzare il settore a cui quell’idea appartiene, capire economicamente quanto servirà per sviluppare effettivamente quell’idea, bisogna pianificare ogni cosa nei minimi dettagli, porsi tutte le domande ed ottenere tutte le risposte e quando si sarà passati dall’idea a quel processo creativo che la tramuterà in realtà, bisognerà pensare poi al marketing e alla promozione. Insomma per fare in modo che quell’idea che noi riteniamo creativa e innovativa diventi un progetto reale e funzionale e di successo deve esserci un processo graduale, da percorrere passo per passo, un percorso di studio e di lavoro e dedizione, di coraggio, di tenacia, di perseveranza.



Ora immergiti nella storia di questa attività di business creativa entrando nel loro Virtual Tour












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